Polizze auto temporanee: occhio alle truffe sul web

14 Feb 2018

Un’assicurazione auto temporanea è una polizza assicurativa che presenta una validità per un periodo di tempo limitato: si tratta di contratti giornalieri (minimo 3 o 5 giorni), mensili, trimestrali o semestrali, che, analizzati dal punto di vista del consumatore, possono risultare interessanti nei casi di un utilizzo stagionale o periodico della propria vettura.

In realtà, però, l’accesso a questo tipo di polizze è assai limitato, in quanto sono pochissime le compagnie assicurative che offrono questa opportunità: al contrario, purtroppo, proliferano sul web vere e proprie truffe su siti, che utilizzano nomi di imprese assicurative inesistenti o addirittura sfruttano impropriamente denominazioni di aziende e intermediari regolarmente iscritti.

La denuncia di questo stato di cose è stata resa pubblica da IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) che, in una nota ufficiale, denuncia le truffe subite da diversi automobilisti i quali, attratti dalla prospettiva di risparmiare, si sono di fatto trovati alla guida senza copertura, con il rischio di andare incontro ad un sequestro del proprio veicolo e al ritiro della patente. IVASS non ha usato mezzi termini e ha divulgato l’elenco dei siti (assitempo.it – contibroker.it – assicurazionibrevi.it – studiobovio.com – assipuntodrive.com – galloassicurazioni.com), sui quali sono verificate le truffe, comunicando di aver già provveduto alla denuncia presso la Polizia Postale.

I campanelli d’allarme che segnalano una possibile truffa sono l’assenza sul sito web dei dati identificativi dell’intermediario assicurativo autorizzato alla distribuzione della polizza, di cui deve essere pubblicata sede e relativi recapiti, numero e data di iscrizione al RUI e l’indicazione di essere sotto il controllo della stessa IVASS. Per le imprese UE, poi, deve essere indicata la sede secondaria e l’abilitazione all’operatività sul territorio italiano, indicando l’Autorità di vigilanza del proprio paese d’origine.

In definitiva IVASS mette in guardia gli utenti del web, per scongiurare nuove possibili truffe, per invitarli ad un’attenta verifica che parta dall’esatta denominazione dell’impresa che fornisce la polizza: nel caso questa non compaia nell’elenco delle imprese italiane autorizzate e neppure in quello delle estere, c’è la reale possibilità di essere di fronte ad una irregolarità.