Skip to content

Assicurazioni catastrofali: una scadenza da non rimandare

Eventi estremi, frane, alluvioni: il rischio climatico non è più un’ipotesi remota. E oggi, con l’obbligo assicurativo ormai alle porte, le imprese italiane devono scegliere se subire il rischio o gestirlo.

Come ha ricordato il nostro presidente Daniele Ravaglia nell’intervista su In Piazza, il mensile di Confcooperative Romagna, “l’obbligo rafforza la resilienza del sistema economico e ci avvicina a una logica di responsabilità condivisa: condividere il rischio significa rendere le coperture più accessibili a tutti, è un principio di mutualità. Ciba Brokers accompagna in questo percorso le imprese, cooperative e non, con audit dedicati e soluzioni costruite su misura per proteggere continuità e patrimonio”.

Le scadenze sono ormai note: il 1° ottobre 2025 è scaduta quella per le medie imprese, 1° gennaio 2026 è quella per micro e piccole. Prepararsi oggi significa evitare costi più alti e garantire domani la propria operatività. “La nostra missione resta la stessa: costruire cultura del rischio, rendere accessibili le coperture, difendere la continuità aziendale come valore economico e sociale – conclude Ravaglia -. E in questo gioca un ruolo chiave anche Fondosviluppo, che consente alle imprese associate di accedere gratuitamente ad audit professionali”.

Solidità e visione: un premio ai nostri 20 anni

𝐂𝐈𝐁𝐀 𝐁𝐫𝐨𝐤𝐞𝐫𝐬 è stata premiata per i suoi 𝟐𝟎 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐚̀ nel corso della cerimonia promossa a dicembre da 𝐂𝐨𝐧𝐟𝐜𝐨𝐨𝐩𝐞𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐓𝐞𝐫𝐫𝐞 𝐝’𝐄𝐦𝐢𝐥𝐢𝐚, dedicata alle

Leggi tutto »