Il Governo ha approvato un decreto (il cosiddetto DL Maltempo del 18 febbraio 2026) per far fronte ai danni provocati dal recente maltempo in Sicilia, Calabria e Sardegna, con uno stanziamento che può avvicinarsi al miliardo di euro tra aiuti, sospensioni fiscali e interventi straordinari.
Oltre alle misure emergenziali, il provvedimento introduce una novità importante: l’istituzione presso Consap Spa (Concessionaria servizi assicurativi pubblici) del ruolo degli Esperti Assicurativi Catastrofali, professionisti abilitati alla valutazione e stima dei danni su beni assicurati. Una misura che punta a standardizzare le perizie, garantire maggiore trasparenza nelle valutazioni e ridurre i tempi di liquidazione, rafforzando la fiducia nel sistema assicurativo.
Interessante anche l’ampiezza della definizione di eventi catastrofali considerati nel decreto: oltre ad alluvioni, frane e sismi, vengono ricompresi fenomeni come maremoti, mareggiate, tornado, trombe d’aria ed eruzioni vulcaniche. Eventi che oggi non sempre rientrano nel perimetro dell’obbligatorietà assicurativa ma che evidenziano come il tema della protezione sia destinato ad ampliarsi. Il segnale è chiaro: la gestione del rischio catastrofale diventa sempre più tecnica, strutturata e fondata su analisi oggettive.
“Come Ciba Brokers, questo approccio è in linea con il nostro operare quotidiano – commenta l’Amministratore Delegato e Direttore Generale Stefano Ricchi Lucchi -: già da tempo, su questo fronte affianchiamo le imprese anche nella fase preventiva, attraverso analisi approfondite in termini di rischiosità dei territori basati sull’incrocio di dati meteo e modelli di elaborazione avanzata. Ricerche che poi diventano report su cui basare il corretto approccio ai reali bisogni delle aziende”.


