Come ha ricordato il nostro presidente Daniele Ravaglia nell’intervista su In Piazza, il mensile di Confcooperative Romagna, “l’obbligo rafforza la resilienza del sistema economico e ci avvicina a una logica di responsabilità condivisa: condividere il rischio significa rendere le coperture più accessibili a tutti, è un principio di mutualità. Ciba Brokers accompagna in questo percorso le imprese, cooperative e non, con audit dedicati e soluzioni costruite su misura per proteggere continuità e patrimonio”.
Le scadenze sono ormai note: il 1° ottobre 2025 è scaduta quella per le medie imprese, 1° gennaio 2026 è quella per micro e piccole. Prepararsi oggi significa evitare costi più alti e garantire domani la propria operatività. “La nostra missione resta la stessa: costruire cultura del rischio, rendere accessibili le coperture, difendere la continuità aziendale come valore economico e sociale – conclude Ravaglia -. E in questo gioca un ruolo chiave anche Fondosviluppo, che consente alle imprese associate di accedere gratuitamente ad audit professionali”.


